Saggistica fede, storia locale, santa severa
Giovanna Gentile
Indagine condotta con rigore scientifico su antichi documenti e
registri, finalizzata a rintracciare le origini di un culto di
tradizione popolare, quello di Santa Severa, che è arrivato fino ai
giorni nostri, nonostante i dubbi sulla reale esistenza della Martire.
Il libro contiene la traduzione dal latino della Passio S. Maximi
comitis et sociorum (martirî di Massimo, dei figli Severa, Calendino e
Marco, della moglie Seconda e del prefetto romano Flaviano), tratta dal
volume di Albertus Poncelet Catalogus codicum hagiograficorum latinorum,
pubblicato nel 1909 a Bruxelles.
Le ultime pagine dell'opera sono dedicate alla storia del culto, di
cui si rinvengono tracce nella devozione popolare anche ai giorni
nostri e che ha portato la ricercatrice a scoprire le reliquie di S.
Severa in una chiesa di un piccolo villaggio francese, nell'Alta
Provenza.32 pagine, 13 immagini a colori